L’Attività educativa
Le attività educative proposte sono strutturate in visite, laboratori al museo e incontri a scuola, sono concepite in sintonia con i programmi scolastici e con le più urgenti questioni di attualità e sono realizzate da operatori esperti nelle discipline paletnologiche, demoetnoantropologiche e bioantropologiche e da mediatori culturali appartenenti alle comunità immigrate di Roma.
I Percorsi
In linea con le più recenti proposte europee e internazionali, l’attività educativa propone una riflessione sulla straordinaria varietà delle culture umane, dando la possibilità di scegliere all’interno di una ricca proposta tematica e interdisciplinare.
I diversi percorsi proposti affrontano la storia delle culture umane dalle origini ai giorni nostri e si focalizzano sia sulla successione dei momenti dell’evoluzione umana (Homo. La Storia Naturale) e delle epoche della preistoria (Viaggio nella preistoria, L’archeozoologia: l’uomo e gli animali) sia sulle differenze fra le culture del mondo (Educare alla diversità). Nel corso del 2010 in occasione dell'Anno Internazionale della Biodiversità, l'Associazione ha inserito un quinto percorso: "Educare alla biodiversità".
La Metodologia
Le attività sono basate sul confronto e sul coinvolgimento attivo del pubblico. I momenti educativi si propongono di essere piacevoli e coinvolgenti, in grado di rispondere in maniera seria e rigorosa alle curiosità e alle sollecitazioni dei visitatori, tenendo conto delle loro diverse esigenze e aspettative.
L’obiettivo è porre le basi per un’educazione al patrimonio in chiave interculturale puntando sul rigore dell’approccio scientifico, ma anche sulla ricchezza degli stimoli sensoriali (posso vedere, ascoltare, talvolta anche odorare e toccare) ed emotivi.
Il Pubblico
Le iniziative sono rivolte alle scuole di ogni ordine e grado con la possibilità di sviluppare programmi anche in classe; l’offerta del fine settimana privilegia invece il pubblico adulto e le famiglie. Ai programmi, si affiancano percorsi speciali per non vedenti per i quali sono state appositamente attrezzate alcune sale espositive (Africa e Preistoria).
PER PRENOTARE
Per le prenotazioni telefonare al 06 5917319.
Il servizio è in funzione dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.
Negli altri orari scrivere a: didattica@amicidelpigorini.it
INFO E PRENOTAZIONI
Segreteria didattica
telefono/fax: 06 5917319
Il servizio è in funzione dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.
Negli altri orari scrivere a: didattica@amicidelpigorini.it
COSTI
Prenotazione: 1 euro a persona per gruppi oltre 15 persone
Visita guidata: 90 euro a gruppo (max 25) comprensivi del diritto di prenotazione
Laboratorio: 200 euro a gruppo (max 25) comprensivi del diritto di prenotazione
È necessario confermare la prenotazione via fax o e-mail specificando nome della scuola e tel., classe, numero di alunni e accompagnatori, responsabile, l'orario della prenotazione e tipo di visita.
Le prenotazioni vengono registrate dalla segreteria didattica specificando: tipo di visita; istituto scolastico o gruppo organizzato; nominativo dell'operatore didattico o della guida; numero alunni o visitatori in gruppo (comprensivo degli accompagnatori); responsabile; numero di telefono.
L'orario della prenotazione va inteso come l'orario d'inizio della visita, pertanto le scuole sono invitate ad anticipare i tempi necessari ad assolvere le regolari procedure d'ingresso in museo.
Eventuali disdette vanno comunicate con almeno cinque giorni di anticipo per dare la possibilità ad altre scuole di usufruire della visita annullata.
Il museo è dotato di un percorso didattico per ipovedenti e non vedenti. Il kit con la guida in braille e l'audioguida possono essere richiesti al personale in sevizio, che consegnerà all'accompagnatore anche la chiave necessaria per aprire le teche contenenti gli oggetti da toccare.
Le attività didattiche del Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" sono affidate in esclusiva, dal 1 ottobre 2008 al 15 giugno 2009, al concessionario del servizio. Sono autorizzate, in alternativa al concessionario, soltanto le guide in possesso del patentino regionale.